Avevamo già una casa delle bambole “seria” (alta quanto la piccola di 5 anni) e cercavamo mobili che non sfigurassero per scala e qualità. Questo set in legno 1:12 si è incastrato alla perfezione, come se fosse nato insieme alla casa: proporzioni realistiche, finitura liscia, bordi arrotondati e quelle piccole attenzioni che fanno la differenza quando i pezzi passano spesso da manine impazienti a scenografie elaborate. La dotazione copre bene le stanze classiche: sala da pranzo/soggiorno, cucina, camera, bagno a seconda del set scelto. Le superfici sono verniciate a base d’acqua, senza odori sgraditi, e il legno dà quella sensazione “vera” che i mobili di plastica non hanno. Le sedie stanno dritte, il tavolino non balla, l’armadio è solido: niente elementi traballanti o spigoli che graffiano. Dal punto di vista del gioco, è un invito continuo al ruolo: apparecchiamo, cambiamo stanza, spostiamo un vaso e già nasce una storia nuova. In casa nostra l’ha testato soprattutto la bimba di 5 anni, che ha preso possesso dell’arredamento con l’autorità di un architetto d’interni; il fratellino di 3 anni partecipa sotto supervisione (ci sono pezzi piccoli), inventandosi traslochi lampo e pranzi con gli animaletti. Anche la ventitreenne si diverte a “mettere in scena” le stanze per le foto ricordo: segno che il set piace ai bambini ma strizza l’occhio anche a chi ama il modellismo e i diorami. La scala 1:12 è precisa: i mobili dialogano senza stonature con altri accessori che avevamo. I colori sono vivaci, forse con una certa prevalenza di tinte pastello in alcune varianti: questione di gusti, ma l’insieme resta armonioso. La robustezza è adeguata all’uso quotidiano e la manutenzione è banale: una passata con panno asciutto e via. Nessun gioco è indistruttibile, ma qui l’impressione è di un set pensato per durare e non per “guardare e basta”. Due note pratiche per chi compra: 1) trattandosi di miniature, una scatolina dedicata per riporre i pezzi a fine gioco salva tempo e nervi; 2) per coerenza cromatica, ha senso scegliere il set più vicino allo stile della vostra casa delle bambole. Se amate ambienti neutri, alcune combinazioni molto rosa potrebbero piacere meno; noi le abbiamo “smorzate” con accessori già in casa e l’effetto finale è riuscito. In sintesi, è il classico acquisto che “accende” un giocattolo che avevamo già. Bello da vedere, piacevole da toccare, perfettamente in scala: ha trasformato la nostra casa delle bambole in una piccola casa davvero vissuta. Pro Scala 1:12 precisa, compatibile con altri accessori Legno ben rifinito, bordi arrotondati, vernice a base d’acqua Mobili stabili e realistici, niente elementi traballanti Stimola gioco di ruolo, linguaggio e fantasia Adatto anche a diorami e progetti creativi Si integra bene con case delle bambole di dimensioni “grandi” Contro Alcune varianti di colore molto “pastello” possono non piacere a tutti Pezzi piccoli: meglio supervisione con i più piccoli Non c’è una soluzione di stoccaggio inclusa per ordinare tutto a fine gioco Nota d’uso personale Nella nostra casa delle bambole gli arredi si sono inseriti senza stacchi di misura o stile. La bimba di 5 anni ha arredato ogni stanza in autonomia, il fratellino di 3 anni ha dato man forte nei “traslochi”: risultato, ore di gioco e zero frustrazioni per pezzi che non stanno in piedi o che “non tornano” di scala. Consigliato.