Die Medien konnten nicht geladen werden. Waterman è l’inventore della penna stilografica! Pensate che il brand produce penne dal 1883 e la compagnia venne fondata a New York da Lewis Edson Waterman, tuttora è una dei principali produttori di penne stilografiche e non solo. Nel tempo, il brand ha dovuto fare i conti con l’ascesa di altri marchi, secondo alcuni, più competitivi e forse più attenti alle tendenze del momento. E’ doveroso precisare che la compagnia opera attualmente con il nome di Waterman S.A. ed appartiene alla Sanford, divisione della Newell Rubbermaid, proprietaria anche della nota Parker e ha sede a Parigi. Ciò che contraddistingue le Waterman da altre penne è sicuramente la qualità di primissimo livello e le linee più eleganti e tradizionali. Da sempre, le penne Waterman sono il regalo perfetto per celebrare occasioni, successi e traguardi importanti nella vita, ad esempio, in occasione della laurea o di un nuovo lavoro. Queste penne non vengono prodotte in Cina, ma in Francia. In questo caso recensisco una penna stilografica, la Hémisphère, in versione laccata colore blu scuro e finiture placcate in palladio. Penna dalle linee eleganti, proporzionata, leggera e dal tratto deciso. Il cappuccio è cesellato e l’inchiostro caricato di colore, ovviamente, blu. CONFEZIONE: L’articolo arriva in un bel cofanetto regalo, con il suo tipico colore blu e dei motivi che ricordano le onde del mare di colore blu lucido. Le scritte del brand e l’emblema sono in colore oro. L’interno è in un tessuto che assomiglia alla pelle scamosciata o al velluto, di colore besh chiaro, un po' lucido, molto elegante. All’interno le scritte del brand sono di colore blu scuro. La penna è tenuta ferma in sede grazie ad una linguetta dello stesso tessuto e sotto da un’elastico nascosto, così non si rischia di far cadere la penna a terra accidentalmente. Prestate attenzione, c’è una piccola linguetta di tessuto: sollevatela, tirate su il pannellino su cui si trova la penna e scoprirete un vano nascosto in cui è custodita la cartuccia di colore (non si tratta di una seconda cartuccia di riserva, ma è proprio quella principale che dovete inserire al primo utilizzo). In sostanza, confezione classica, elegante, senza particolari sistemi di chiusura e che si apre a 90° verso l’alto. PENNA - IMPRESSIONI GENERALI: A prima impressione è molto bella, lo stile è semplice, ma non scontato o da ritenerla noiosa, linee slim. Il colore blu scuro è un colore che va sempre bene con qualsiasi complemento o abbinamento, più bello e anche sportivo rispetto al nero laccato a mio giudizio. CAPPUCCIO E FERMAGLIO: Buona la tenuta del cappuccio, bisogna tirare un po' forte per aprire la penna (non è una chiusura a vite), quindi, in caso di fuoriuscite d’inchiostro dal pennino non si rischia. Il pennino è protetto in caso di urti accidentali, si mantiene pulito e non si secca, davvero ottimo. Oltre tutto, in questo caso, il cappuccio costituisce l’elemento più caratteristico per il design e le linee della penna stessa: non è particolarmente elaborato, ma è decorato con delle semplici cesellature che ricordano una lunga chioma di capelli o le onde del mare (due cose che adoro). Molto gradevole l’effetto visivo complessivo tra riflessi e ombre. Nessun particolare inciso, stampato o incollato sul cappuccio, ma solo la “W” di Waterman incisa sul fermaglio (o clip per gli anglosassoni). FUSTO: In plastica laccata di colore blu scuro, semplice e più affusolato e stretto verso la parte posteriore. Si svita e permette il caricamento della cartuccia di inchiostro. E’ presente un anello metallico con inciso “Waterman”, “Paris” e, sul lato opposto, “France”. Impugnatura in plastica di colore nero. PENNINO: Il cuore della penna, in metallo sulla parte superiore con inciso l’emblema del brand e in plastica sulla parte posteriore. Come scrive questa penna? Provata sia su carta più spessa e ruvida che che quella classica da stampante, le performance sono risultate molto buone. E’ leggera, ha un tratto deciso l’inchiostro scorre bene, in maniera uniforme, più abbondante se la penna è verticale, diminuisce quando la si inclina. Qualche sbavatura, ma è solo questione di prenderci la mano e di “rodarla” un po'. Giudizio più che positivo per questa stilografica. FONDELLO: Niente di particolare da dire sul tappo posteriore, è in metallo e non ha decorazioni. GIUDIZIO FINALE: Adoro il brand Waterman perché rappresenta non solo la storia della penna, ma anche un brand che si caratterizza per uno stile unico, diverso da quello di altri brand che spesso sembrano produrre penne quasi identiche in quanto a scelte estetiche. Nel tempo non ha cambiato molto le sue linee (e devo dire anche tutto il resto, facendo paragoni con le mie Waterman anni ’70 e ‘80) e questo non ritengo che sia l’incapacità del brand di adattarsi ai tempi o al mercato come sostenuto da molti, ma lo vedo più come il carattere distintivo di questo brand. Le Waterman si amano o si odiano, ma di sicuro non possono mancare in collezione. Personalmente le adoro, è un giusto compromesso tra tradizione e linee più pulite, semplici ed eleganti. Con una Waterman non sbaglierete, è il giusto connubio tra eleganza e stile. A mio giudizio più interessanti di altre penne blasonate che vanno di moda negli ultimi anni.