UN ROMANZO INDIMENTICABILE, PECCATO NON POTERE ASSEGNARE MILLE STELLE.
LA VERITA’ SUL CASO HARRY QUEBERT di Joel Dicker L’amore e la morte giocano sulla spiaggia di Aurora, si rincorrono, si abbracciano, si stringono forte. È un legame potente, indissolubile, capace di portarti sulle ali dei gabbiani nel cielo che sovrasta la spuma dell’oceano, malato e torbido in grado di farti sprofondare nei suoi abissi. L’amore e la morte, un intreccio spesso utilizzato in letteratura, basti pensare a “Cronaca di una morte annunciata” di Gabriel Garcia Marquez oppure ai testi di alcune canzoni. Ma Joel Dicker eleva questo malsano incastro all’ennesima potenza, restituendoci una storia intensa, profonda, intricata. Uno scrittore e professore di letteratura si innamora perdutamente di una quindicenne che scompare nel nulla. Dopo trent’anni nel giardino di casa sua viene dissotterrato il cadavere della ragazza. Ha un amico, un suo ex studente col quale ha stretto un rapporto paterno, il quale corre in suo soccorso. Non crede che il professore abbia ucciso la ragazza. Nulla è come appare. Sotto gli strati del passato emergono in continuazione elementi nuovi che rendono una prospettiva differente del racconto. Oltre 700 pagine intense e scorrevoli nelle quali Dicker scava nell’animo dei personaggi fino a renderli vividi e amabili o detestabili, attraverso una profonda analisi sociologica della società americana, dagli anni sessanta al primo decennio del duemila. Mi sono innamorato di questo romanzo, di tutte quelle parole che accarezzano la pelle, attraversano la carne fino a conficcarsi nel profondo. Un libro che non dimenticherò e che non potete perdere. Vince Rizzo
Scritto da: Cliente Kindle
Piacevole ma non coinvolgente
Le trama con svariati capovolgimenti di fronte é piacevole ed avvincente, ma da un punto di vista emotivo mi ha lasciato abbastanza fredda. I grandi amori e le passioni, che sono il carburante degli eventi di questo libro, sono enfatizzati utilizzando concetti e dialoghi che ho trovato un po' stucchevoli, scialbi e poco coinvolgenti. Non ho trovato una profondità di sentimenti, un "percorso" che conducesse a queste 'grandi' passioni, aspetto che invece avrei preferito che fosse sviluppato con più intensità e credibilità ai fini di un maggior coinvolgimento emotivo. La mia sensazione é che la possibilità per farlo c'era; ed invece si é preferito dare spazio ad aspetti a volte ridondanti ai fini del libro e anche un po' noiosi. I dialoghi con alcuni personaggi diventano man mano che si va avanti con la lettura un po' stereotipati e fastidiosi per i miei gusti, non danno alcun particolare contributo né alla storia, né alla personalità dell'interprete (es. la mamma, l'editore). Ho trovato più vero e interessante il rapporto tra i due scrittori, il loro rapporto col successo, le paure e i tormenti, le pressioni esterne, probabilmente perché l'autore ci si immedesima di più in questo aspetto. É la parte scritta meglio secondo me. É in quella parte che ho trovato aspetti più credibili. Prendo spunto proprio da un loro dialogo: "il lettore deve sentirsi pervaso da un’emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito.” Ecco, purtroppo questo a me non é accaduto, e per questo non posso dare 5 stelle.
Scritto da: Angelo
Avvincente????????❤️
Siamo ad Aurora, nel 1975: una tranquilla cittadina costiera affacciata sull’oceano. In una mattina d’estate, una tragica notizia sconvolge la comunità: la quindicenne Nola Kellergan è scomparsa. Il romanzo si sviluppa su due linee temporali, elemento che ho trovato particolarmente efficace e avvincente. Dal 1975 veniamo catapultati al 2008, quando un famoso scrittore viene accusato della morte di Nola. Il suo migliore amico, Marcus Goldman, intraprende un’indagine privata per portare finalmente alla luce la verità nascosta. Nonostante le oltre 700 pagine, La verità sul caso Harry Quebert è un romanzo scorrevole e mai noioso: inizi a leggerlo spinto dalla curiosità e, senza quasi accorgertene, arrivi alla fine. Ho amato il protagonista Marcus Goldman e i personaggi secondari, ciascuno con una propria personalità e con un segreto celato nel profondo del cuore. Credo che uno dei compiti di uno scrittore sia far innamorare il lettore dei suoi personaggi, e in questo Joël Dicker è riuscito perfettamente.
Scritto da: Andrea Fachin
Lettura incredibile.
Un caso raro, unico, di come un libro possa tenerti in scacco dalla prima all'ultima pagina, costringendoti a pensare, durante la giornata, a quando arriverà il momento libero per andare avanti con la lettura.
Scritto da: Paola Tione
Deludente
Non all’altezza di altri romanzi dello stesso autore, è troppo costruito e mira a creare una continua confusa suspence . Piuttosto stucchevole la storia d’amore fra lo scrittore e la giovane Nola; del tutto incredibile la serie delle coincidenze che portano le vite dei vari personaggi a intrecciarsi nel tempo. Tutto sommato troppo di tutto
Scritto da: Sabrina1
Ottimo
Libro pervenuto ok. La storia è molto interessante
Scritto da: Mariacristina M.
Piacevole
I colpi di scena non mancano. Piacevole lettura estiva.
Scritto da: Lorenzo Spadoni
AFFASCINANTE
Semplicemente meraviglioso ed intrigante. Un libro che mostra il valore dell'amicizia vera, unita ad una storia ricca di imprevisti e situazioni inaspettate. Un giallo che coinvolge il lettore, e lo immerge in un infinito di interesse e passione.
Scritto da: Kika
Envoûtant
On le commence, on n’arrête pas de le lire!
Scritto da: giusy94
L'ho amato
Libro molto bello, pieno di colpi di scena, scritto benissimo e ti lascia con l'incognita fino alle ultime pagine. Ora procedo alla lettura degli altri due libri della saga
Scritto da: Vania
Amazing book
Amazing book
Scritto da: Annalisa
Intrigante
Questo libro non è solo un giallo, è anche una storia d'amore e una storia d'amicizia che tengono incollati alle pagine fino alla fine. Davvero coinvolgente!