'Io viaggio da sola' è un libro scritto dall'autrice Maria Perosino. La quale utilizza un linguaggio colloquiale per raccontare i propri viaggi. Attraverso il suo racconto espone il suo modo di vedere la vita. Questo libro me lo ha consigliato mia cognata. L'ho acquistato e letto in un periodo della mia vita in cui avevo più voglia di libertà. Il modo in cui è stato scritto ti da la carica e l'autostima giusta che servirebbe ad ognuno. Lo consiglio a coloro che come me desiderano uno spirito di intraprendenza. Ma lo consiglio soprattutto alle donne, per la connotazione emancipativa del libro. Lettura scorrevole e a tratti divertente.
Scritto da: Matiqua
Punti di vista sul viaggio in solitaria
Se cercate un manuale sui viaggi in solitaria, non è questo il libro giusto, i consigli ci sono, ma non sono particolarmente innovativi o mai sentiti. Detto questo, per me è stato interessante leggere delle esperienze di qualcuno che fa una cosa che faccio anch'io, ma partendo da un luogo (mentale, non fisico) diverso; l'autrice è stata in un certo senso costretta a viaggiare da sola, io lo scelgo ogni volta, non è che non mi piaccia viaggiare in compagnia, ma quando sono sola faccio molta più attenzione a ciò che mi circonda. La scrittura è scorrevole e ironica, un libro divertente per avere un punto di vista diverso e - chissà? - trarre qualche spunto.
Scritto da: Antonella
Bello a metà...
Era da tempo che desideravo leggere questo libro ma devo dire che mi ha lasciata un po' delusa o forse è più giusto dire che mi ha soddisfatta a metà. Ho viaggiato molto spesso da sola e ci sono di certo cose e situazioni in cui mi sono riconosciuta ma, confesso, che in altre parti ho fatto fatica ad empatizzare con l'autrice, in special modo durante la descrizione del mondo maschile o delle dinamiche di coppia che ho trovato parecchio stereotipate, faticando a credere fossero frutto di esperienze realmente vissute. Ne' si' ne' no: direi ni.
Scritto da: Supervanzo
Non dà molto
Quando ho comprato questo titolo pensavo ad un'avventura, una serie di storie nelle storie in tutto il mondo. Maria scrive bene, nulla da dire, ma non è proprio un titolo che consiglierei. Racconta la sua vita in viaggio tra arte e belle città, ma, anche se scrive spesso che non è vero, appare un po' snob, ma in vacanza ognuno fa quel che vuole. Alcune storie sono carine e scorrono bene, ma nulla di chè. Alla fine del libro non mi è rimasto molto. Potrebbe essere consigliato per le giovani ragazze come ispirazione per non restare a casa e visitare tante altre città, ma, ripeto, il titolo non regge.
Scritto da: Bomaye
Il contrario
L'unico modo per trovare qualcosa di utile in questo libro è rovesciare completamente la stragrande maggioranza dei consigli offerti (ammesso che di consigli si possa parlare, una fiera di luoghi comuni e banalità). Per necessità di sintesi mi limito a quello che di fatto costituisce il fil rouge di tutto il discorso, che suona come qualcosa del tipo "trasformare ogni luogo in casa propria". Se chi viaggia regolarmente facesse esattamente il contrario, cioè evitasse di imporre al resto del mondo le proprie fisime ed i propri vezzi privati (valga per tutti lo squallido brindisi sul treno descritto come l'apice del piacere e del saper vivere, senza dimenticare il preziosissimo vademecum per la caccia al facchino improvvisato nelle stazioni) muoversi sarebbe veramente molto più piacevole.
Scritto da: Monica GI
Ottimi consigli per chi viaggia da sola
Mi è piaciuto e lo consiglio!
Scritto da: Helen6
Partire da soli? Perchè no
In realtà pensavo fosse un racconto e invece è una piccola guida sulla bellezza del viaggiare da soli con tanti utili consigli. Lo consiglio a chi vuole farsi un bel viaggio in NON compagnia, o anche solo per avere qualche utile consiglio, valido anche per chi viaggia con qualcuno. E' un libro che si legge quasi tutto d'un fiato perchè scorre bene ed è corto. Consiglio la versione cartacea: 1) perchè è leggero considerando che non è un libro lungo 2) perchè costa meno della versione kindle 3) perchè ci sono diverse orecchiette da fare/pezzi da sottolineare
Scritto da: Ralli
Delusa
Conforme alla descrizione, arrivato nei tempi e ben confezionato. Secondo me un po’ pesante e lenta come lettura
Scritto da: Daisy Duck
Manuale semiserio per viaggiatrici sorridenti e solitarie
Semplicemente deliziosa prima opera narrativa di una storica dell`arte, curatrice di mostre e gestione di iniziative culturali. A meta` tra un diario di viaggio ed un racconto divertente, attraverso l`esperienza di una donna che durante il suo girovagare per lavoro, per piacere o per fuga, sa cogliere le sfumature di diverse situazioni con curiosita` e buonumore anche se in solitudine. Non e` assolutamente il solito corso di autostima condensato in un racconto ironico, al contrario trasmette un`energia davvero contagiosa e suscitera` in voi piu` di un sorriso. Lettura consigliata a giovani donne con voglia di riflessione e soprattutto buonumore ...e perche` no a giovani uomini interessati a saperne di piu` delle "viaggiatrici del terzo millennio". E` trascorso quasi 1 mese dal momento dell`ordine del libro sino a quando l`ho ricevuto , ma queste erano le tempistiche prospettate fin dall`inizio.